Il meteo delle emozioni

Che tempo fa dentro di te oggi? L’accoglienza calma della classe.

Informazioni su questo strumento

Il meteo delle emozioni è il tabellone dell’accoglienza: si proietta alla lavagna la mattina e ogni bambino tocca la faccia che gli somiglia oggi — tranquillo, felice, triste, arrabbiato, stanco. Non c’è una risposta giusta e non c’è una risposta sbagliata: la tristezza e la rabbia sono accolte esattamente come la gioia, con una frase gentile letta ad alta voce che riconosce ciò che il bambino ha detto, senza consolarlo di corsa e senza chiedergli di cambiare umore.

Subito dopo compare la domanda «Che cosa potrebbe aiutare?» con quattro proposte concrete: bere un po’ d’acqua, andare nell’angolo della calma, fare tre respiri lenti, dirlo a un adulto. Il bambino può sceglierne una oppure nessuna — non è un compito. Questa parte è e resta gratuita, perché la cura non sta mai dietro un abbonamento. Il lavoro è quello che le Indicazioni nazionali chiedono già nel campo di esperienza «Il sé e l’altro» e poi in educazione civica: dare un nome a ciò che si sente e imparare che in classe c’è posto per tutte le emozioni.

Con Premium il tabellone legge l’elenco della classe già creato in Bastoncini dei nomi: ogni bambino tocca prima il proprio nome, poi la propria emozione, e l’insegnante vede il meteo della giornata in una sola frase — «Oggi la nostra classe è soprattutto soleggiata, con un po’ di pioggia». Nessuna classifica, nessun punteggio, nessun confronto tra bambini: solo il tempo che fa in classe stamattina. Tutto rimane su questo dispositivo e il tabellone si svuota da solo ogni notte: niente viene conservato o inviato altrove.

Come usarlo in classe

  • Proietta il tabellone durante l’accoglienza e lascia che i bambini guardino le cinque facce prima di scegliere: leggere le emozioni sui volti è già metà del lavoro.
  • Chi vuole tocca la faccia che gli somiglia oggi e ascolta la frase che arriva: non commentarla e non chiedere spiegazioni, il bambino racconterà se e quando vorrà.
  • Lascia scegliere liberamente fra le proposte di «Che cosa potrebbe aiutare?», ricordando ad alta voce che si può anche non scegliere nulla.
  • Con Premium crea la classe in Bastoncini dei nomi: qui i bambini toccheranno prima il proprio nome e tu vedrai a colpo d’occhio chi non ha ancora fatto il suo check-in.
  • Chiudi l’accoglienza leggendo insieme il meteo della classe, senza aggiungere giudizi: è una fotografia della mattina, non una valutazione.

Idee per la classe

  • Fai del check-in un rito fisso dei primi cinque minuti: i bambini che faticano a entrare nella giornata trovano un modo per farsi capire senza dover parlare davanti a tutti.
  • Se il meteo della classe è nuvoloso o piovoso, cambia il programma per dieci minuti — una storia, una canzone, un gioco di respiro — e dillo chiaramente: «Oggi il tempo chiede calma».
  • Collega il tabellone all’angolo della calma: chi sceglie «tre respiri lenti» o «l’angolo della calma» può andarci subito, senza chiedere il permesso.
  • Dopo qualche settimana disegna insieme il meteo dell’intera settimana su un cartellone: i bambini scoprono che le emozioni cambiano, e che nessuna resta per sempre.