Laboratorio di decine e unità

Costruisci i numeri con i blocchi e guarda la parola colorarsi

Informazioni su questo strumento

Il valore posizionale è il segreto che rende leggibili tutti i numeri: capire che in 34 quel 3 non vale tre, ma trenta. Questo laboratorio di decine e unità, interattivo e gratuito, lo rende visibile: i bambini toccano per posare blocchi da dieci e da uno sul tappeto delle posizioni — h, da, u, come sull'abaco — e a ogni blocco le cifre e la parola del numero si costruiscono da sole, davanti ai loro occhi.

La parte speciale è proprio la parola: in trentaquattro, «trenta» si colora come le decine e «quattro» come le unità, così il bambino scopre che il numero in lettere è fatto degli stessi pezzi dei blocchi. E funziona anche dove l'italiano fa i capricci: in ventuno il colore mostra che «vent» è il venti che ha perso la sua i davanti a uno. Quando le unità arrivano a dieci, il laboratorio invita a fare il cambio — dieci cubetti diventano una barretta da dieci, il gesto su cui poggiano il riporto e la sottrazione con il cambio, come chiedono i traguardi di matematica delle Indicazioni nazionali sul sistema di numerazione posizionale.

Funziona direttamente nel browser su LIM, tablet e computer della classe, senza nulla da installare e senza dover creare un account. Non c'è nessun timer e nessun punteggio: solo uno spazio calmo dove i numeri si montano, si smontano e si leggono ad alta voce.

Come usarlo in classe

  • Proietta il laboratorio sulla LIM e costruite un numero insieme, un blocco alla volta: a ogni tocco leggete la parola che cresce e chiedete dove finiscono le decine e dove cominciano le unità — i colori rispondono.
  • Arriva a dieci unità e fermati: è il momento del cambio. Lascia che sia un bambino a toccare per raggruppare i dieci cubetti in una decina, e ditelo insieme: dieci unità fanno una decina.
  • Passa alla modalità Mostrami: il laboratorio chiede un numero — scritto, oppure solo detto a voce — e il bambino lo costruisce con i blocchi, poi controlla e riprova guardando la parola.
  • Nella modalità Sottrai, quando le unità non bastano, il laboratorio suggerisce di cambiare una decina: è la sottrazione con il cambio vista con le mani, prima ancora che in colonna.
  • Tocca una cifra e chiedi: quale parte della parola la dice? In ventisette il venti e il sette si accendono ciascuno del proprio colore — e in ventuno si scopre che venti ha perso la sua i.

Idee per la classe

  • I giorni di scuola: ogni mattina aggiungete un'unità al numero dei giorni passati insieme e salvatelo nella lista — il giorno del cambio, dal 29 al 30, diventa una piccola festa della decina.
  • Caccia alla parola: scrivi 27 alla lavagna e chiedi dove si nasconde il venti dentro ventisette; poi verificate nel laboratorio, dove i colori mostrano esattamente il pezzo delle decine e quello delle unità.
  • Le parole che perdono un pezzo: costruite 21, 28, poi 31 e 38 — e scoprite insieme che venti e trenta perdono l'ultima lettera davanti a uno e a otto. Una regola di grammatica trovata dentro la matematica.
  • Il gioco del contrario: costruisci 27 e poi 72 e confrontate — stesse cifre, blocchi diversissimi. Perché il 7 una volta vale sette e una volta settanta?
  • Dettato di numeri a coppie: un bambino dice un numero a voce alta, il compagno lo costruisce con i blocchi sul tablet, e la parola colorata fa da arbitro.