Il banco dei ritmi

Componi la parte che si ripete con poche perline e la striscia continua da sola, così tutta la classe vede il ritmo e non soltanto i colori.

Informazioni su questo strumento

Il banco dei ritmi è uno strumento per la lavagna. Componi con due, tre o quattro perline la parte che si ripete, e la striscia la ripete da sola fino in fondo. Puoi allungare la striscia quando serve, e tutta la classe guarda la stessa cosa dal proprio posto. Non ci sono cartoncini da distribuire né materiale da raccogliere alla fine: si costruisce soltanto la parte che si ripete, del resto si occupa la striscia.

Un bambino che prosegue rosso-blu-rosso-blu non ha necessariamente visto il ritmo: può limitarsi ad alternare, che è un’idea molto più piccola. Il passaggio importante avviene quando riconosce che rosso-blu-rosso-blu, cerchio-quadrato-cerchio-quadrato e battito-passo-battito-passo sono lo stesso ritmo con un’altra veste. In quel momento smette di guardare la superficie e comincia a guardare la struttura, ed è lì che comincia il pensiero algebrico che le Indicazioni nazionali chiedono di avviare fin dai primi anni.

Per questo la striscia ha tre vesti: colori, forme e immagini. Il ritmo non cambia, cambia solo ciò che si vede, e cambiare veste davanti alla classe è il modo più diretto per mostrare che la struttura regge. Puoi anche toccare una perlina per coprirla, e conviene coprirne una in mezzo: quella in fondo si risolve copiando la vicina, quella in mezzo si risolve soltanto ragionando sulla parte che si ripete. E puoi nascondere quella parte, lasciando che sia la classe a ricostruirla. Colori e forme sono gratuiti; le immagini e la stampa fanno parte del piano Insegnante.

Non c’è un pulsante che dice come stanno le cose, non ci sono punteggi né tempo che scorre. In ABABAB, quando una bambina sostiene che la parte che si ripete è AB e un compagno sostiene che è BA, entrambi hanno un argomento sensato, e non tocca all’insegnante chiudere la questione: ciascuno ricostruisce la striscia partendo dalla propria ipotesi e la classe guarda che cosa succede. Decide il materiale, lentamente e davanti a tutti. Imparare che una discussione si può verificare vale quanto il contenuto stesso.

Come usarlo in classe

  • Componi la parte che si ripete con due, tre o quattro perline e lascia che la striscia la prolunghi.
  • Fai leggere la striscia ad alta voce prima di qualsiasi tua spiegazione.
  • Cambia la veste della striscia in forme e chiedi se il ritmo è ancora lo stesso.
  • Copri una perlina in mezzo e chiedi come fanno a sapere che cosa c’è sotto.
  • Avvia il suono, una nota per perlina, e chiedi alla classe di rifare il ritmo con il corpo.
  • Nascondi la parte che si ripete e lascia che sia la classe a ricostruirla guardando la striscia.

Idee per la classe

  • Componi un ritmo AB con i colori e chiedi a tre bambini di eseguirlo con battito e passo. Poi cambia la striscia in forme e chiedi se il loro movimento va ancora bene.
  • Allunga la striscia oltre il bordo dello schermo e chiedi di che colore sarebbe la ventesima perlina, lasciando discutere prima di mostrarla.
  • Mostra la riga di lettere sotto la striscia e leggete A B A B indicando le perline; poi togli le lettere e ripetete.
  • Nascondi la parte che si ripete e copri anche una perlina centrale: la classe deve prima decidere qual è il ritmo e poi che cosa manca.
  • Dividi la classe in due gruppi, uno sostiene AB e l’altro BA: ciascuno ricostruisce la striscia dalla propria ipotesi e poi si confrontano le due strisce.