I coperchi

Appoggi due coperchi sul tavolo dei gettoni — sotto ognuno c'è lo stesso numero — la classe discute, ferma il segnalino su un numero e solo allora i coperchi si alzano e si vede che cosa avanza.

Informazioni su questo strumento

Sullo schermo c'è un tavolo con dei gettoni tutti uguali. Trascini sopra un coperchio e i gettoni che copre spariscono; ne aggiungi un secondo e i gettoni si risistemano da soli, perché tutti i coperchi dello stesso colore ne devono coprire esattamente lo stesso numero. Quelli che non si lasciano spartire restano sul tavolo, in vista. La classe sceglie un numero e lo ferma sulla striscia; poi i coperchi si alzano e sotto ciascuno compaiono i gettoni.

Le Indicazioni nazionali chiedono, già in prima e in seconda, di lavorare su raggruppamenti e ripartizioni molto prima che compaiano i simboli: dividere una quantità in parti uguali (divisione per ripartizione), capire quante volte una quantità sta dentro un'altra (contenenza) e dare un senso a ciò che avanza. È un terreno faticoso, perché tutte queste situazioni somigliano al «togliere» e non lo sono. Il tavolo dei coperchi le rende visibili; non è uno strumento con prove di efficacia misurata.

Con un coperchio solo la classe fa una sottrazione: guarda quanti gettoni mancano al totale e ha finito. Con due, deve accettare che quello stesso numero valga per tutti e due. Il momento vero è il terzo coperchio: chi contava all'indietro si ferma, perché adesso il totale va spartito e non tolto. Lì nascono le frasi che valgono la lezione — «allora non può essere sette», «se ne metto uno in più a questo devo metterlo anche agli altri» — e qualcuno scopre da solo che certi totali non si dividono.

Non c'è niente da leggere: funziona con bambini che non leggono ancora e con chi sta imparando l'italiano. Si apre nel browser sulla LIM o dal proiettore, senza registrazione e senza installare nulla, e si usa anche da tablet. Non c'è punteggio e non c'è tempo, e il numero scelto dalla classe non viene mai segnato in alcun modo: i coperchi si alzano e quello che si vede lo commentate voi. Totali più grandi, la raccolta di tavoli e la stampa fanno parte del piano Insegnante.

Come usarlo in classe

  • Scegli quanti gettoni ci sono sul tavolo e proietta la schermata sulla LIM.
  • Metti giù due coperchi e lascia qualche secondo di silenzio prima di chiedere qualsiasi cosa.
  • Chiedi «sotto ognuno c'è lo stesso numero: quale?» e fai parlare almeno due bambini prima di toccare la striscia.
  • Ferma il segnalino sul numero che la classe ha deciso, anche quando sai già che cosa troverete.
  • Alza i coperchi e fai raccontare che cosa si vede, compresi i gettoni avanzati.
  • Rimetti i coperchi, aggiungine un terzo e rifai la stessa domanda.

Idee per la classe

  • Tieni fermi 12 gettoni e passa da due a tre a quattro coperchi: la classe scopre da sola quali situazioni si lasciano spartire e quali no.
  • Lascia tre coperchi e cambia il totale (9, 10, 11, 12), poi fate insieme la lista dei totali che lasciano qualcosa sul tavolo.
  • Fai scrivere sul quaderno la previsione prima di alzare i coperchi e, accanto, quello che si è visto dopo: si confronta, non si corregge.
  • Chiedi a un bambino di rispiegare con parole sue la strategia di un compagno prima di mettere il segnalino.
  • Usa i gettoni avanzati come domanda a parte: quanti ne servirebbero ancora per riempire tutti i coperchi?
  • Stampa il tavolo (piano Insegnante) e fai ricostruire la stessa situazione al banco con i tappi o con i gettoni veri.